Ucraina, la Nato si avvicina
16 Maggio 2017
Le ultime settimane hanno visto una serie di eventi non particolarmente clamorosi che segnano una concreta crescita dei legami tra le parti

Tre anni abbondanti dopo l’inizio di una delle fasi più turbolente della sua pur movimentatissima storia, l’Ucraina vive all’insegna della massima incertezza del proprio futuro. Le forze interne ed esterne che vi si fronteggiano nella disputa politica e nel conflitto armato, ‘ibrido’ o ‘a bassa intensità’ quanto si voglia ma pur sempre capace di provocare oltre 10 mila vittime, si presentano più che mai contrapposte e apparentemente inconciliabili. Quelle interne, soprattutto, ossia il governo filoccidentale di Kiev e i ribelli del Donbass, che godono però del pieno e determinante appoggio della Russia, a sua volta divisa da Kiev da un’ostilità reciproca arrestatasi solo sulla soglia della rottura totale.
I negoziati multilaterali per una soluzione pacifica della crisi non sono mai cessati né sono stati denunciati finora da alcuna parte gli accordi raggiunti sulla carta, ma di fatto applicati in minima parte. Tra la Russia e le potenze occidentali protettrici dell’Ucraina, in particolare, il dialogo è sempre proseguito mantenendo in qualche modo vive le speranze in una svolta di segno positivo nonostante gli ulteriori allarmi provocati dall’estensione dello scontro ben oltre i precari confini della seconda Repubblica ex sovietica.
