Usa-Corea del Nord: più che guerra possibili micro-attacchi
3 Aprile 2017
Intervista a Antonio Fiori: gli spazi di un eventuale conflitto fra Usa e Corea del Nord; le possibili azioni diplomatiche per riaprire il dialogo con Kim jong-un

Le ultime dichiarazione di Donald Trump in merito alla situazione in Nord Corea hanno creato non poche tensioni tra Cina e Stai Uniti. Ieri il Presidente statunitense ha dichiarato al ʹFinancial Timesʹ: «Se la Cina non risolverà la questione della Corea del Nord lo faremo noi». Questa parole risuonano come una minaccia non solo per la Cina, ma per tutto il panorama politico internazionale per il rischio sottointeso di conflitto mondiale.
A pochi giorni dall’incontro fra il Presidente cinese Xi Jinping e Trump, che si terrà tra il 6 e il 7 Aprile, cosa ci dobbiamo spettare? Gli Stati Uniti, come ha affermato Trump, sarebbero davvero pronti a mettere in atto «azioni unilaterali per eliminare la minaccia nucleare» rappresentata dal Nord Corea? E queste ʹazioni unilateraliʹ cosa prevedono?
Un intervento militare da parte degli Stati Uniti rappresenterebbe un reale pericolo non solo per la Corea del Nord, ma per tutto il territorio asiatico e, soprattutto, per la Corea del Sud che si trova geograficamente molto esposta a bombardamenti missilistici.
