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La nube radioattiva che vaga nei cieli del nord Europa

28 Febbraio 2017

The Independent e Euronews hanno riportato la notizia che riguarda la presenza, sul territorio nord europeo, di una inusuale quantità di iodio 131, un radio isotopo di solito associato ai test per bombe atomiche

Scoperto da due ricercatori universitari californiani nel 1938, lo Iodio-131 è un radio isotopo di solito associato ai test per bombe atomiche eseguiti da Stati uniti e Unione sovietica durante gli anni ’60. In anni recenti la sua presenza è stata registrata durante gli incidenti nucleari di Chernobyl e di Fukushima.

L’istituto di radio protezione e sicurezza nucleare francese ha confermato la presenza di una inusuale quantità di iodio 131 sul territorio nord Europeo.

L’indipendent inglese e Euronews hanno riportato la notizia, tuttavia senza avere modo di identificare la fonte da cui si è diffuso lo Iodio 131.

L’anomala presenza di iodio ha attratto l’attenzione del dipartimento della difesa Americano. La Usaf (United States Air Force) ha inviato un’unità speciale per la rilevazione di radiazioni. Il WC-135 è stato riposizionato nella base della Royal Air Force Britannica di Mildenhall.

L’ultima missione di questa unità è stata in Nord Corea per analizzare i dati atmosferici a seguito del tanto dichiarato test nucleare coreano. Numerosi siti complottisti, in rete, hanno suggerito che il governo russo abbia effettuato non specificati test nucleari (alcuni ipotizzano anche bombe a basso potenziale) nella zona artica.

Il sito russo di Novaya Zemlya, storico centro per i testi di armamenti nucleari, pare non aver avuto attività di recente (in una recente nota del ministero della difesa russo) collegabile a questo tipo di progetti.