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Cisgiordania, scontri fra esercito e coloni durante lo sgombero dell’insediamento di Amona

1 Febbraio 2017

Residenti e giovani ebrei, fin dalle prime luci dell’alba, si sono recati ad Amona con l’intenzione di protestare pacificamente contro lo sgombero dell’avamposto

Scontri fra l’esercito israeliano e i coloni si sono verificati ad Amona, l’insediamento ebraico illegale, costruito su terreni palestinesi privati in Cisgiordania, nei pressi dell’insediamento di Ofra. Secondo quanto scritto in una sentenza della Corte Suprema di Gerusalemme, l’avamposto – dove vivono circa 40 famiglie di coloni – dovrà essere sgomberato entro la sera del primo febbraio.

Le proteste

Residenti e giovani ebrei, fin dalle prime luci dell’alba, si sono recati ad Amona con l’intenzione di protestare pacificamente contro lo sgombero dell’avamposto. L’esercito ha avvertito i manifestanti che se non fossero andati via pacificamente, sarebbero stati rimossi con la forza. Nonostante l’ammonimento, alcune persone hanno opposto resistenza ai militari e, secondo i media locali, hanno lanciato anche pietre contro le forze di sicurezza, dato fuoco a degli pneumatici ed eretto alcune barricate nei punti di ingresso per impedire l’esecuzione dell’ordine di sgombero.