General

Venezuela: terrorismo e destabilizzazione. Stessa strategia della Siria

2 Giugno 2017

Secondo quanto sostenuto dall’analista francese  Thierry Meyssan, dopo la Libia e la Siria adesso viene il turno del Venezuela: “la situazione è già pronta, quando gli USA lo desiderino andrà ad iniziare la guerra”, avverte in una intervista rilasciata al network  RT.

Secondo Meyssan, gli USA stanno cercando di seminare il caos nel paese per produrre una situazione di guerra civile. “Quando studiamo quello che è accaduto in Ucraina, in Siria o in Libia, è esattamente la stessa metodologia; inizia sempre allo stesso modo: si accusa il governo di commettere crimini orribili (…) poi si inviano nel paese delle forze speciali, alcuni francotiratori, i quali si installano sui tetti nel corso di manifestazioni di piazza, con l’obiettivo di sparare tanto contro i manifestanti come contro la polizia (..) Questo crea una confusione enorme ed ogni parte viene convinta che sia stata l’altra a sparare e questo segna l’inizio di uno scontro interno fra le fazioni, segnala Meyssan.


La visione di Meyssan coincide con quella del governo russo e con le sue analisi militari che osservano un salto di qualità notevole nelle proteste violente e nelle azioni armate cone avvenuto in Siria ed in Libia.
I gruppi operativi armati si complementano coordinandosi con gli agitatori di piazza infiltrati fra le proteste.

Mosca ha avvisato espressamente gli USA che andrà a rifiutare qualsiasi tipo di intervento straniero in Venezuela il cui punto di confluenza sia la frontiera con la Colombia.